Garantire l’accesso a un’informazione affidabile: l’elettorato dice un chiaro NO al taglio dei mezzi di informazione
Il comitato «NO all’iniziativa SSR» è sollevato e molto soddisfatto per l’odierno respingimento dell’Iniziativa SSR. Oggi è stato impedito il taglio dell’infrastruttura mediatica. Il nostro accesso a informazioni affidabili viene preservato. Il risultato odierno ribadisce chiaramente l’impegno a favore di una SSR forte e digitale e del collaudato sistema mediatico svizzero.
Nonostante il successo della votazione odierna, la SSR deve affrontare la terza riduzione del canone
in dieci anni e risparmierà circa 270 milioni di franchi entro il 2029 nel quadro del controprogetto del
Consiglio federale.
Esortiamo le forze ostili alla SSR a rispettare la rinnovata conferma democratica espressa oggi a
favore della SSR. Un nuovo attacco al servizio pubblico non solo sarebbe disonesto, ma
calpesterebbe anche l’odierna decisione popolare. La SSR ha ora bisogno di stabilità politica per
portare avanti l’impegnativa trasformazione già avviata.
Il NO di oggi rafforza la coesione della Svizzera e la comprensione reciproca fra tutte le regioni
linguistiche e culturali. È una decisione importante per una società informata, che può contare su una
SSR forte e indipendente anche in tempi di crisi.